TRIENNALE MILANO ARCHIVI E COLLEZIONI

3 Biennale di Monza, 1927

Tipologia Evento
Data 31/05/1927 - 30/10/1927

Metadati

Descrizione

La semplificazione formale
L’artigianato e il folclore regionale lasciano spazio a un numero maggiore di sezioni tematiche e merceologiche al fine di educare il pubblico alla modernità e stimolare la nascita di un gusto italiano. Gio Ponti ed Emilio Lancia presentano la Domus Nova con arredi semplificati, pensati per una società giovane e dinamica. In questa edizione, è presente per la prima volta l’ENAPI - Ente Nazionale per l’Artigianato e la Piccola Industria. L’architettura acquisisce maggiore rilievo anche grazie alla mostra degli architetti razionalisti del Gruppo 7, dove vengono esposti i modelli dei progetti dei giovani Giuseppe Terragni, Luigi Figini e Gino Pollini.

The formal simplification
Regional crafts and folklore give way to more thematic and trade sections, with the aim of educating the public about modernity and encouraging the emergence of an Italian taste. 

Gio Ponti and Emilio Lancia present Domus Nova with simplified furnishings designed for a young and dynamic society. This edition sees the debut of ENAPI, the National Agency for Crafts and Small Industry. Architecture takes on greater importance thanks to the exhibition by the rationalist architects of Gruppo 7, which displays models of projects by the young Giuseppe Terragni, Luigi Figini and Gino Pollini.

Direttore Generale/General Director
Guido Marangoni

Consiglio Artistico/Artistic Committee
Giuseppe Gallavresi, Eugenio Bajoni, Giuseppe Brunati, Carlo Carrà, G.B.Gianotti, Giovanni Greppi, Ferdinando Lanfranconi, Alessandro Mazzucotelli, Mario Musa, Emilio Parma, Gio Ponti, Alfredo Ravasco, Guido Ravasi, Margherita Sarfatti, Mario Sironi