TRIENNALE MILANO ARCHIVI E COLLEZIONI

Scopri, scarica, leggi  i cataloghi storici

I volumi conservati nella Biblioteca di Triennale Milano riguardano principalmente ambiti tematici legati ad Architettura, Design, Arte, Urbanistica e storia di Triennale.


Costituita dal Fondo Triennale raccolto dall'ex-Centro Studi Triennale a partire dal 1935 e dal Fondo Augusto Morello acquisito nel 2005, conserva oltre 22.000 libri e circa 800 testate di periodici. 



I fondi librari in ordine di acquisizione: Fondo Tomàs Maldonado, Fondo Acquati Garavaglia, Architettura & Natura, Fondo Casa Vogue, Fondo Expo 2015, Fondo Clino Castelli Color Library, Fondo Fritz Fricker, Fondo Anty Pansera, Fondo Giusi Ferré


L’installazione racconta la storia delle Esposizioni Internazionali di Triennale Milano, dalla prima svoltasi nel 1923 nelle sale della Villa Reale di Monza al trasferimento nel 1933 a Milano, nel Palazzo dell’Arte progettato da Giovanni Muzio, fino alle ricerche e alle riflessioni in atto in vista della 24a Esposizione del 2025. 


Protagoniste della narrazione sono le discipline – dall’architettura al design, dalle arti visive alla moda, dalla fotografia ai nuovi media, dalle arti performative alla musica – in una storia che ha coinvolto generazioni di donne e uomini con un obiettivo comune: quello di immaginarsi futuri possibili.

 Per agevolare la lettura per ogni edizione è riportato il numero arabo progressivo, per le prime tre, realizzate a cadenza biennale e per la quarta viene specificato che si sono svolte a Monza, mentre per le edizioni dalla 5a alla 23a, che si svolgono a Milano nel Palazzo dell’Arte, viene utilizzata la sola dicitura «Triennale».


Videoinstallazione progettata da propp

A cura di Marilia Pederbelli

Musica e Sound Design di Painé Cuadrelli

Il brano originale composto per sonorizzare l’installazione è “VENTIQUATTRO x III” composto da Minù Painé Cuadrelli (Pos SIAE 121052), prodotto da Painé Cuadrelli

fondo ALESSANDRO MENDINI


Il Fondo comprende 2.954 disegni originali dell’architetto, designer e artista milanese Alessandro Mendini (Milano, 1931-2019), realizzati dal 1960 al 2008 come supporto alla progettazione e all’attività professionale e concessi in comodato. Pochi segni di penna e, talvolta, qualche pennarello o matita colorata, tracciati su fogli rigorosamente in formato A4 e a volte in A3, sono sufficienti a Mendini per comunicare la sua originale concezione dello spazio architettonico e degli oggetti che in vario modo lo animano