TRIENNALE MILANO ARCHIVI E COLLEZIONI

9 Triennale, 1951

Tipologia Evento
Data 1951

Metadati

Descrizione

Merce-Standard 
Inaugurata il 12 maggio del 1951, la 9a Triennale di Milano annovera la partecipazione di molti dei migliori intellettuali italiani: Lodovico Belgioioso, Enrico Peressutti e Max Huber realizzano la memorabile rassegna La forma dell'utile; la mostra storica dell'architettura è curata, tra gli altri, da Giulio Carlo Argan e da Mario Labò; Ernesto N.Rogers, Vittorio Gregotti e Giotto Stoppino allestiscono la mostra Architettura, misura dell'uomo e Giovanni Astengo è responsabile della sezione urbanistica. Nelle altre sezioni sono coinvolti Marcello Nizzoli, Luciano Baldessari, Ignazio Gardella, Vittoriano Viganò, Pietro Lingeri, Luigi Caccia Dominioni, Gio Ponti, Luigi Figini, Franco Albini, Giancarlo De Carlo, Giuseppe Samonà e molti altri, a dimostrazione di una piena partecipazione dell'intellighenzia italiana. Per molti allestimenti ritornano a svolgere un’opera importante gli artisti e alcuni tra gli interventi più interessanti si devono a Lucio Fontana, autore della straordinaria Scultura luminosa, un tubo al neon che disegna un vorticoso "concetto spaziale" sospeso sul vuoto dello scalone.
Presenze importanti si registrano anche nelle sezioni straniere, con il maestro catalano José Antonio Coderch e il giovane olandese Aldo van Eyck. Significativa è la partecipazione del Museum of Modern Art di New York che, nella costruzione sperimentale del gruppo Bbpr, presenta una rassegna di architettura e urbanistica e una mostra del design americano.

Goods and Standards
Opened on May 12th 1951, the 9th Triennale counts the participation of many of the best Italian intellectuals: Lodovico Belgioioso, Enrico Peressutti e Max Huber are the minds behind the memorable “The Shape of Useful”; the historical exhibition of architecture is designed, among others, by Giulio Carlo Argan and Mario Labò. Rogers, Vittorio Gregotti and Giotto Stoppino design the stands of “Architecture, measure of man” and Giovanni Astengo is responsible for the urban section. The other sections see the involvement of Marcello Nizzoli, Luciano Baldessari, Ignazio Gardella, Vittoriano Viganò, Pietro Lingeri, Luigi Caccia Dominioni, Gio Ponti, Daneri, Luigi Figini, Franco Albini, Giancarlo De Carlo, Giuseppe Samonà and many others, as proof of the full participation of Italian intelligence. Artists re-appropriate a vital role in designing the exhibition stands, with some of the most interesting contributions by Lucio Fontana, author of the breathtaking Luminous Sculpture, a neon pipe that outlines a whirling “spatial concept” hanging in mid-air over the grand staircase. The foreign wings of the exhibition also feature special guests, with master José Antonio Coderch and young Dutch-man Aldo van Eyck. The participation of the Museum of Modern Art of New York is especially worthy of note which, with its experimental construction of the BBPR group, showcases an architectural and urban overview and a display of American designer work.

Giunta tecnico-esecutiva/Executive Technical Board
Franco Albini, Luciano Baldessari, Marcello Nizzoli, Elio Palazzo, Adriano di Spilimbergo