TRIENNALE MILANO ARCHIVI E COLLEZIONI

15 Triennale, 1973

Tipologia Evento
Data 1973

Metadati

Descrizione

Lo spazio abitabile
La XV Triennale si apre il 20 settembre del 1973, dopo una lunga fase di stallo prodotta dai traumatici eventi del Sessantotto e dalla conseguente di crisi di motivazioni e di programmi. Tuttavia, nonostante la pesantezza del clima politico e l'incertezza del dibattito culturale, l'esposizione è ricca di eventi memorabili, presentando proposte e soluzioni alle esigenze del vivere collettivo passando in rassegna la casa, gli ambienti di lavoro e per il tempo libero, la città e il territorio.  Aldo Rossi allestisce la mostra di architettura internazionale Architettura-città che segna la manifestazione più compiuta della cosiddetta "tendenza", l'orientamento neorazionalista che riporta gli architetti italiani al centro del dibattito teorico e progettuale internazionale. La mostra, realizzata con Franco Raggi, Massimo Scolari, Rosaldo Bonicalzi, Gianni Braghieri e Daniele Vitale, presenta una vastissima e aggiornata selezione del panorama mondiale in cui figurano, con criterio piuttosto inclusivo, un grande numero di architetti italiani e stranieri. Anche le altre sezioni presentano opere e allestimenti notevoli: la mostra del disegno industriale, curata da Ettore Sottsass con Andrea Branzi, è completamente affidata alla comunicazione audiovisiva senza la presenza materiale di un solo oggetto. Un'intera ala del palazzo è trasformata in una camera oscura, un ambiente suggestivo a metà strada tra la sala cinematografica e una tenebrosa sala d'attesa aeroportuale. Integrano l'esposizione la sezione italiana, rappresentata dalla rassegna di Eduardo Vittoria sullo spazio dell'habitat, le partecipazioni straniere e le retrospettive dedicate ai cinquant'anni della Triennale e alle sedie di Charles Rennie Mackintosh. Nel parco Giulio Macchi coordina undici interventi artistici, la rassegna Contatto Arte-Città: sebbene faticosamente collegate ai temi dell'esposizione le opere raccolte sono di grande pregio, come il Teatro continuo di Alberto Burri, il palco denominato Accumulazione musicale e seduta di Arman, e la Autopocalipse di Sebastian Matta. Un intervento straordinario è dovuto a Giorgio De Chirico che, di fronte al giardino del palazzo dell'Arte, realizza la fontana dei Bagni misteriosi.
Questa edizione presenta proposte e soluzioni alle esigenze del vivere collettivo passando in rassegna la casa, gli ambienti di lavoro e per il tempo libero, la città e il territorio. Nel Parco Sempione la rassegna Contatto. Arte-Città presenta undici interventi artistici, tra i quali I Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico, Accumulazione musicale e seduta di Arman, Teatro Continuo di Alberto Burri.

The Inhabitable Space
The 15th Triennale opens on September 20, 1973, following a long stall engendered by the events of ‘68 and the ensuing intellectual and organizational crisis. But in spite of the toll taken by the political climate and uncertain cultural debate, many are the memorable events of this edition, that presents proposals and solutions to the needs of collective living by reviewing the home, work environments, leisure facilities, the city and its environs. Aldo Rossi organizes the exhibition of international architecture Architecture-city, the best-rounded event on the so-called “vogue”, the neo-rationalist inkling that catapults Italian architects back to the eye of the international debate on theory and design. The exhibition, organized with the aid of Franco Raggi, Massimo Scolari, Rosaldo Bonicalzi, Gianni Braghieri and Daniele Vitale, presents an extensive and contemporary selection from the global scene, where a great number of Italian and foreign architects are generously admitted. The works and installations in the other stands are also rather remarkable: the exhibition on industrial design, curated by Ettore Sottsass jointly with Andrea Branzi, channels all its focus on audio-visual communication without a single tangible object on display. A whole wing of the building is transformed into a dark room, an impressive environment somewhere between a movie theater and a gloomy airport waiting room. The Italian set of stands completes this year’s edition, with a compendium by Eduardo Vittoria on the living space, the foreign contributions and retrospectives commemorating the 50th anniversary of the Triennale and the chairs of Charles Rennie Mackintosh. Giulio Macchi coordinates 11 artistic projects in the park, the exhibition Contact Art-City: though it’s hard to see how they tie in with the edition’s larger themes, the collection of works are incredibly valuable, like the Continuous Theater of Alberto Burri, the stage entitled Accumulazione musicale e seduta by Arman, the Autopocalypse by Sebastian Matta. Giorgio De Chirico stages a striking feat with the fountain of the Mysterious Baths in front of the garden of the Palazzo dell’Arte.

Consiglio di amministrazione/Managing Committee
Remo Brindisi (presidente), Carlo De Carli, Paolo De Poli, Ignazio Gardella, Luigi Moretti